23 febbraio 2006

VIOLENZA SULLE FOCHE

La caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo, è ripreso con violenza e intensità grazie all’autorizzazione del Department of Fisheries and Ocean Canadese, che nel febbraio 2003 ha emanato un “piano triennale di Gestione” con cui ha fissato a quasi un milione il numero di foche che potranno essere uccise nel triennio 2003-2005. Nel 2004 sono state barbaramente uccise 353.000 foche e nel 2005 di 319.000. La caccia si aprirà nella terza settimana di Marzo, e come ogni anno comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. Questi piccoli ancora non sanno nuotare, per cui non hanno possibilità di fuggire davanti ai cacciatori, e le loro madri li difendono fino alla morte usando il proprio corpo come scudo. Così senza scampo arriva la morte, la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire.
(Fonti: dal sito della LAV.)

22 febbraio 2006

LUCA COSCIONI

Oggi, ci saranno le esequie di Luca Coscioni.
Ecco per brevi passaggi la sua storia.
Questo docente universitario di trentanoveanni, aveva la sclerosi laterale amiotrofica: una malattia gravissima e degenerativa.
Luca Coscioni, si è da sempre battuto per la tutela dei diritti del malato.
Nel 2000 per combattere a pieno e profondamente contro il muro di ostilità in Italia verso la ricerca delle malattie rare e genetiche è diventato presidente del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani.
Nel 2001 ha lanciato una campagna per la ricerca sulle cellule staminali, rimarcando l'importanza di tale ricerca per tutelare i malati, i loro diritti e dare spazio alla ricerca sulle malattie rare.
Per poter parlare usava un sintetizzatore vocale che, attraverso il movimento degli occhi metteva su pc i suoi pensieri.
Molti lo hanno messo in disparte soprattutto gli ambienti filovaticani.
Per protestare contro chi non gli dava voce ha fatto un sit-in, nel quale, si è autoridotto i farmaci.
Il 20/09/2002 ha fondato l'associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.
Nel 2005 si è battuto per richiedere che fosse garantito ai malati intrasportabili il diritto al voto domiciliarmente, si è battuto per il testamento biologico e per l'eutanasia.

19 febbraio 2006

CAMERA CAFE'




Domani riprende la striscia quaotidiana di Camera Cafè!!


Che bell' evento !!

Finalmente.....
In una televisione fatta esclusivamente di "airbag anteriori e posteriori" c'è una piccola oasi felice su Italia 1, alle 19.25.
Trenta minuti per ridere ma anche per riflettere ....
Un prodotto pensato e voluto.
Scritto e recitato magistralmente.
Camera Cafè è un gioliello meraviglioso che regala tutte le sere il più raro e prezioso dei doni: il sorriso.
Ognuno può rimanere coinvolto dalle vicende dei protagonisti perchè sono uno spaccato di quotidianità della nostra società.
Camera Cafè mette a nudo i pregiudizi di cui siamo pervasi.
Ecco: per tutte queste ragioni e mille altre, Camera Cafè è un oasi felice nella tv di oggi.

18 febbraio 2006

Sentenza ?

Ieri, ho letto una notizia che mi ha fatto riflettere come donna e come quasi-giurista.
Un sentenza della Cassazione Penale che a mio avviso deve far riflettere profondamente.
Il fatto riguarda una minorenne che è stata stuprata dal suo patrigno.
Ora, la Cassazione penale, ritiene che essendo la ragazza non più illibata al momento dello stupro, questo la metta su un piano diverso da quello di altre minorenni ancora illibate.
Ritengo tale valutazione un aberrazione giuridica priva di ogni logica. Perchè si provoca a mio avviso con questo disposto un' ulteriore violenza nei confronti della vittima e in generale nei confronti delle vittime delle violenze carnali.
Il fatto mi fa riflettere come donna perchè:
le donne, che sono vittime di una violenza carnale molto spesso non denunciano ciò che è loro accaduto: perchè la donna che subisce la violenza il più delle volte viene considerata lei la provocatrice, pur essendo vittima di un abuso che le provocherà ripercussioni nei rapporti interpersonali futuri.
Il fatto mi fa riflettere come quasi giurista perchè :
con troppa facilità vengono attribuite le attenuanti generiche.
La sentenza è un precedente grave che temo avrà serie ripercussioni su processi pendenti e purtroppo su eventuali futuri casi in cui delle donne subiranno violenze. Mi auguro che in sede di revisione d'Appello questa sentenza faccia scuola ma alla rovescia. [Casistica da non seguire].
Le sentenze devono seguire principi di Ragionevolezza..... Ma in questo caso...

Ci sono quattro link che vi consiglio di visitare che parlano approfonditamente dell'argomento il Sole 24 ore , L'Unità, e il sito del Telefono rosa.

13 febbraio 2006

LE CIOCCO-OLIMPIADI...La medaglia di cioccolato

Ieri pomeriggio ho passato il più bel pomeriggio della mia vita...
Sono uscita con i quattro miei amici neuroni, dico neuroni perchè oramai dopo tanto tempo che ci conosciamo non abbiamo più bisogno neanche di dirci le cose...
Riusciamo a leggerci nel pensiero...
Come direbbe qualcuno WHAOOOOOOOOOOOO (Oh Cielo, si scrive così?) ....
Bene, bene l'appuntamento era sotto casa di Mirtillina.... Che come al solito ha il suo attimo nel scendere.... Eterno.. Hi hi hi ...
Comunque, mentre si parlava del più e del meno (non ho mai capito dove finiscano il per e il diviso ) ...
E' arrivata splendida, come sempre, la mia amica internauta ...
Così i cinque dell'ave Maria son partiti per le loro personali CIOCCO - OLIMPIADI.
Ecco dunque il resoconto della nostra gara di "triathlon" per acciuffare il bottino finale...
La propria "personale" medaglia olimpica.

PRIMA TAPPA: La partenza
Assalto al tram.
Pieno come un uovo.
Uomini, donne, bambini e una non precisata quantità di maschere, dopo un' innumerevole quantità di volte in cui abbiamo rischiato di precipitare per terra...
Siamo scesi dal tram...
Primo obiettivo raggiunto!

SECONDA TAPPA: La lotta
Avvolti dalle sciarpe per il freddo pungente ci siamo diretti al secondo obiettivo: Piazza Castello centro nevralgico del Mondo, ombelico della Terra... Penso in tutta la mia vita di non aver mai visto tutta quella gente..
Gente di ogni cultura, pensiero... Ma con un particolare in comune: le loro altezze spropositate.... Mamma mia, mi sentivo una nanetta... ( Cioè lo sono, però non mi ero mai resa conto di quanto lo fossi!!!!!!!!!!!).
Ci siamo infilati nei portici....
Per fortuna, che il mio fratellino- neurone mi teneva per mano perchè altrimenti non avrei mai terminato il mio secondo obiettivo !!!! Poi grazie alla forza maestosa di Mirtillina in cordata come degli esperti scalatori - salmoni abbiamo risalito la corrente!!!
Secondo obiettivo ...
CENTRATO!!!!!!!!!!!!!!

TERZA TAPPA: La conquista
Ecco dunque la "fase finale"....
A metà fra olimpionici e i ragazzi di Maria (però cavolo, senza la maglietta con la toghissima scritta:SFIDA [hihihih che ridere] ) Siamo andati alla ricerca del bottino ...
Primo tentativo fallito miseramente....
Poi........
LA META....
Si, dopo aver tanto combattuto, lottato, ci siamo riusciti!!!
Siamo giunti e ci hanno premiato con la più buona delle bontà: una calda cioccolata!!!!
Fumante e con quel profumo che ti pervade i sensi ....
Ah, una goduria per il palato e lo spirito...

LA NOSTRA MEDAGLIA DI CIOCCOLATO....
Termina così la cronaca delle ciocco-olimpiadi.. Grazie per averci seguito, cari amici internet-ascoltatori !!!