21 agosto 2007
11 agosto 2007
10 agosto 2007
Muro contro muro
Ti svegli al mattino e pensi sarà un buona giornata. Poi leggi i quotidiani e senti il tg e pensi: l'uomo è una pessima creatura. Perchè senti parlare di pulizia etnica contro le persone omosessuali. Allora ti fermi e il cuore si gonfia di rabbia. Pensi, ti poni delle domande. Dove è finito il rispetto? Speri che il pregiudizio si possa combattere con il dialogo, all'inizio sconfiggi dei muri ma poi ti trovi di fronte altri muri sempre più alti, sempre di più...Ti senti impotente e stanco
3 agosto 2007
Costanzino colpisce ancora.. o quasi...
Come avevo detto in riapertura del mio blog ho alcuni sassolini dolorosi dentro le scarpe...
Uno di questi cui è l'annosa questione del divorzio definitivo tra Gigi Proietti e il Teatro Brancaccio.
Quando ho sentito che al posto di Proietti sarebbe venuto il mio "amico" Costanzino, mi si sono arricciati tutti i peli.
La cosa che più mi ha disgustato è stata il fatto che il mitico Costanzino, una volta fatte le scarpe al buon Gigi, voleva semi stravolgere il cartellone della prossima stagione inserendo nientepopodimenochè.. Gli Amici di Maria!!
Eh... Ma il buon Costanzino aveva fatto il conto senza l'oste, che, nella fattispecie sono i tanti amici di Gigi e... Er mitico popolo romano che hanno appoggiato il buon Gigi nel pasticciaccio brutto brutto e lasciando il "povero" Costanzino con un pugno di mosche.
Dunque, visto il baratro dietro ed avanti a se il signor Costanzino si è ritirato come un gamberetto...(uh dispiace... uh come mi dispiace).......
Ahimè ...Nonostante tutti gli sforzi, Gigi, ha perso la direzione per questioni di vile e sporco denaro.
1 agosto 2007
La spina del 24 luglio 2007
Mentre i bambini strepitavano sulla spiaggia...
Mentre mammine urlanti riprendevano i loro figli...
Mentre donnine di mezza età leggevano l'ultimo gossip...
Mentre quindicenni prendevano la tintarella con il bikini mini-mini...
La mia attenzione si catalizzava su un articolo di eccezionale importanza: "Welby, si poteva staccare la spina"(da la stampa).
Il medico Riccio è stato assolto dall'accusa di omicidio del consenziente poiché il fatto non costituisce reato.
Secondo il gup Zaira Secchi, Welby aveva diritto di chiedere che fosse interrotto il trattamento medico a cui era sottoposto e l'anestesista aveva il dovere di assecondare la sua volontà.
Si può dunque decidere di sospendere un trattamento quando questo non conduca alla guarigione ma contribuisca semplicemente a prolungare il tortuoso cammino della malattia..
E questa coraggiosa sentenza dà il "la" ai politici affinché si muovano in questa direzione: tutela del malato, della sua sofferenza e sul testamento biologico.
Spero però che non siano troppo impegnati a spalmarsi la crema solare o a litigare per il bagno delle signore...
Iscriviti a:
Post (Atom)